Servizio di Urgenza Psicologica

Nelle strutture psichiatriche italiane solo da pochi anni si sono sviluppati modelli di intervento differenziati in grado di fare fronte all’Urgenza in psicologia e in particolare in psichiatria. I paesi più pronti ad intuire la rilevanza terapeutica e preventiva di questa disciplina, come quelli anglosassoni e la Svizzera, da molto più tempo hanno avviato una seria riflessione sulla teoria degli interventi, dotandosi di opportune Unità di intervento e ricerca.

Il concetto di Urgenza Psicologica è inscindibilmente associato a quello di Crisi, cioè la più o meno esplicita richiesta di aiuto dell'individuo che vive una condizione di profondo malessere psicologico.
L'intervento nelle urgenze psicologiche ha dunque lo scopo di prestare ascolto alla persona che presenta chiari segni di scompenso acuto. L'urgenza è tale quindi non per la brevità dell'intervento, ma perché la crisi è quell’evento imprevisto ed inatteso, che conduce un individuo a domandare per se un'azione immediata.

Il protocollo di emergenza attuale prevede l’intervento del Servizio 118 quindi al Pronto Soccorso degli Ospedali e in casi estremi del ricorso al medico psichiatra in grado di valutare e richiedere un Trattamento Sanitario Obbligatorio con il ricovero forzato. Il progetto si propone di avviare un servizio complementare a questo protocollo attivo nelle ore serali e notturne e nei giorni festivi.

La Struttura

In collaborazione con la Croce Rossa Italiana si è pensato di costituire in via sperimentale il Servizio di Urgenza Psicologica esattamente al fine di fornire una risposta soddisfacente ai molti individui, che, dopo svariati tentativi, si sentono sopraffatti dalla sofferenza e sperimentano l'insufficienza delle loro risorse e del loro normale modo di affrontare le situazioni.
Urgenza Psicologica intende svolgere il ruolo di intervento immediato e di mediazione tra il Pronto Soccorso Psichiatrico e i cittadini in crisi nelle ore serali-notturne e nei giorni festivi.

La Croce Rossa Italiana mette a disposizione il proprio servizio di emergenza (centralino) come Ente Erogatore del Servizio e la Coooperativa Sociale CREA O.N.L.U.S. l’organizzazione del servizio come Ente Gestore.

 

Organizzazione

In questa fase di avvio il servizio sperimentale è concepito a titolo volontario ed è stata richiesta la collaborazione dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia per la selezione dei professionisti necessari. È basato su equipaggi di intervento di almeno due persone tra le quali sempre uno psicologo, organizzati nei giorni festivi in due turni (dalle 9:00 alle 14:00 e dalle 14:00 alle 21:00).

 

Modalità di intervento

L'Intervento di Crisi ha per scopo quello di portare immediatamente alla risoluzione psicologica la crisi e di condurre l’individuo ad un migliore utilizzo delle proprie risorse e capacità personali. Ciò intende evitare – per quanto possibile – il ricovero ospedaliero, fattore di rischio per il passaggio da un evento acuto ad una situazione clinica di cronicità.

Il nostro modello clinico comprende la valutazione del paziente anche mediante la discussione del singolo caso e l'analisi dei risultati testali costituisce il fondamento del lavoro di equipe e permette di focalizzare gli obiettivi dell'Intervento di Crisi, oppure di indicare la prosecuzione del trattamento mediante l’invio ai servizi territoriali.

Che cos'è la crisi e perché intervenire è la sensazione soggettiva di una rottura dell'equilibrio emotivo nella quale sono travolte le capacità di adattamento psicosociale abituali. Ciò che caratterizza tale esperienza e ne costituisce l'essenza è quell'indeterminatezza di esiti e quella molteplice potenzialità di sviluppi, che ne fanno un momento cruciale, carico di premesse e di timori.

Il termine crisi, non definisce solo una condizione di malattia acuta, ma soprattutto un processo che, attraverso una profonda revisione delle abitudini e progetti individuali, dischiude inaspettate possibilità di maturazione dell'intera personalità. Fondamentale è lo sforzo di cogliere il senso delle difficoltà, tradotte in sintomi, e di renderlo "leggibile" anche al paziente. I sintomi vengono accolti come messaggi di un disagio, l'emergere dell'irrazionalità come rivelazione di potenzialità interiori e aspetti sconosciuti della personalità.
Spesso la crisi psicologica acuta scaturisce dall'intreccio di difficoltà cliniche con aspetti sociali: la sofferenza psichica si sviluppa in una dimensione di disagio più vasta e non sempre facilmente delimitabile. Le risposte dei familiari e delle persone significative esterne alla famiglia, la natura e la qualità dell'intervento che si offre alla persona, orientano lo sviluppo di una crisi. Le fragilità individuali, i rapporti interpersonali usurati o deficitari, l'incapacità della persona di mettere a fuoco le principali cause delle proprie difficoltà creano il substrato della crisi, sul quale occorre intervenire per ridurre l'acuzie sintomatologia.

 

Direzione e conduzione

È prevista l’individuazione di un Responsabile Scientifico dell'Urgenza Psicologica con il compito di supervisionare gli interventi del personale con particolare attenzione alle caratteristiche proprie del contesto operativo e alle dinamiche che sottendono la relazione con gli utenti e gli operatori del servizio; dell’orientamento e formazione clinica del gruppo di operatori, più specificamente centrata sulle dinamiche a livello contestuale e relazionale e sulle risonanze emozionali suscitate dalla prassi clinica nel percorso di apprendimento dei singoli operatori e del gruppo nel suo insieme; di promuovere l’attività di ricerca, di approfondimento della valutazione dell’esito del trattamento mediante follow-up clinici e testali, della comprensione del ruolo e dell’incidenza del fattore "disturbo di personalità" nel trattamento dellUrgenza Psicologica, della valutazione del processo terapeutico, dello sviluppo – entro la fine della fase sperimentale – di un protocollo di intervento. Di un Coordinatore del Servizio con il compito – tra gli altri – di garantire il collegamento con i servizi territoriali (SPDC e Centri di Salute Mentale).

 

Gli scopi del Servizio di Urgenza Psicologica

Il servizio è stato concepito con l'obiettivo di sviluppare una forma di intervento di urgenza nelle ore serali e notturne dei giorni feriali e nei giorni festivi a favore di una fascia di utenza contrassegnata dall'elemento della "crisi psicologica". Lo scopo del servizio è di evitare un danno permanente ad un individuo che veda compromesso, oltre al proprio funzionamento mentale, anche la rete relazionale che fino a quel momento egli ha tessuto con la sua famiglia e con altre persone significative del suo ambiente. Inoltre l'Unità Urgenza Psicologica svolge attività di ricerca nel settore clinico di propria pertinenza, proponendo gli esiti delle proprie ricerche su riviste specializzate e in sede di Congressi nazionali ed internazionali. L'equipe dell'Urgenza Psicologica è composta da figure professionali con competenze differenti nell'ambito della ricerca e della clinica psichiatrica e della psicologia.